La vera storia di Al Capusco

Venne incriminato dalla corte di decenza sportiva per frode nei confronti di veri tifosi innamorati.

Seppe in più occasioni trasformare il paracelso in paracesso. Mentire alla maestra delle elementari di un giovane juventino facendole credere che sarebbe andato dopo le lezioni a catechismo da padre Fabio di Formia.

Trafugare documenti rarissimi di proprietà della Panini per copiare le tessere bisvalide dei più scarsi, tramutandoli in talenti. Frode e non omicidio. Trent’anni basteranno fuori dal Binti?

Massimo Recchia

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