L’analisi – finite le scuse

di Damiano Conati

Finalmente, anche davanti all’evidenza di questi mesi, la società sta aprendo gli occhi.
Finalmente, per assurdo, perché è caduto anche il primato della miglior squadra dei primi tempi, quella che non subiva mai gol nei primi 45 minuti.

Finalmente hanno capito che questo Verona ha qualcosa che non va e non si devono più cercare scuse o alibi.

Mai avrei pensato di dover un giorno ringraziare nella mia vita giornalistica Walter Zenga. Ed invece spero proprio di doverlo fare già giovedì mattina. Perché la sua Sampdoria forse ha svegliato un cane che dormiva, nonostante i suoi incubi e intorno ci fosse il finimondo.

Bigon, Mandorlini e i giocatori l’hanno detto chiaramente: qualcosa non va ed è ora di risolverlo. Già da dopodomani il cane addormentato può tornare ad essere Mastino.

Dopodiché potremo davvero ringraziare Walter Zenga.

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