Le Pagelle

Riccardo Pinamonte 

Nicolas 4: un portiere di una squadra che vuole vincere il campionato di serie B non può prendere un gol così. Recidivo.

Pisano 5: un tiro velleitario nel primo tempo e nulla più. Non pervenuto.

Bianchetti 5: Ardemagni non gli fa veder palla ed è spesso insicuro. Inguardabile.

Caracciolo 4,5: un pò meglio del suo compagno di reparto, ma il fallo che ha portato rigore ha cambiato la partita. In peggio. Imperdonabile.

Souprayen 5,5: buon primo tempo, dove spinge molto sulla sua fascia, a conferma delle sue doti di ala più che di terzino. Nel secondo tempo tira anche lui i remi in barca. Incostante.

Romulo 6,5: pur nella sua cronica imprecisione, finché rimane in campo è lui che prende l’iniziativa e crea scompiglio a centrocampo. Rimpianto.

Fossati 4,5: preoccupante involuzione nelle ultime giornate del nostro faro di centrocampo. L’impressione è che non sia proprio sceso in campo. Chi l’ha visto.

Bessa 6: cerca di far ripartire l’azione sostituendosi a Fossati, un buon tiro nel primo tempo e qualche spunto interessante. Ma è lontano parente del giocatore cui siamo abituati. Detta alla Sanremo, si può dare di più.

Zaccagni 6: l’unico che mostra un minimo di reazione dopo lo svantaggio. Ma predica in un mezzo deserto. Premio di consolazione.

Luppi 5: anche lui come Souprayen spinge e cerca il gol nel primo tempo. Nella ripresa è imbarazzante la sua lentezza e imprecisione. Batteria scarica.

Gomez 5: bene nel lavoro sporco, cerca falli e sponde (per nessuno), malissimo in fase di finalizzazione, dove si mangia un gol mostruoso. Raducioiu spostati. 

Siligardi 4: entra al posto di Romulo e per il Verona finisce la partita. Perde sempre palla. Da presa in giro i suoi tentativi al tiro. Se in B non c’è di meglio, come dice Fusco, allora andremo tutti a vedere il campionato del Burundi. Ex-fenomeno.

F. Zuculini 6: cerca di dare un pò di verve alla manovra del Verona, ma quando entra il malato è già terminale. Illuso.

Cappelluzzo s.v.: gioca l’ultimo quarto d’ora, ma la partita è già finita da un pezzo. Ritardatario.

Pecchia 4: sbaglia tutto mettendo Siligardi al posto dell’infortunato Romulo togliendo un equilibrio che fino a quel momento prometteva bene. Sbaglia a far giocare Gomez, deficitario come prima punta, e non Cappelluzzo. Non sembra trasmettere nulla alla squadra. Prossime due partite decisive per il suo futuro. Ma la colpe non sono tutte sue. Sulla graticola.

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