Le Pagelle di Juventus-Verona – Greco impalpabile, Marques farraginoso

Foto: Rafael Marques (Fonte: Hellasverona.it)

Rafael 5 – Sul primo gol poteva fare decisamente meglio. Per il resto regala parate plastiche su conclusioni non trascendentali dei bianconeri. Nel quarto gol Tevez lo “beffa” sotto le gambe. 10 gol in 72 ore pesano come un macigno.

Martic 5.5 – Nel primo tempo spinge molto ma è spesso ignorato dai compagni. In difesa emergono le solite lacune.

R.Marques 4 – Sia sul gol di Tevez che su quello di Pereyra ha serie responsabilità. Concede troppo e sui gol subiti c’è sempre il suo zampino. Anche in fase di impostazione appare farraginoso.

R.Marquez 4.5 – Anche oggi non fa fare il salto di qualità alla difesa. Ci si aspetterebbe soprattutto che imposti con più frequenza e lucidità vista la sua tecnica. Da censura un retropassaggio nel primo tempo che mette in difficolta Rafael.

Rodriguez 5 – Qualche svarione di troppo. In preoccupante involuzione rispetto alle prime fantastiche uscite. L’unica scusante è che davanti aveva la Juventus.

Brivio 5 – Spinge poco e solo a tratti. Mette pochi cross realmente funzionali per Toni. Dietro non sempre è impeccabile.

Tachtsidis 5 – Nel primo tempo mette un po’ più d’intensità rispetto al suo solito. Ma il problema è sempre lo stesso: non è un playmaker. Non imposta mai con tranquillità, non “crea” gioco. Dal 30’st Hallfredsson 5.5 – prova a dare un po’ di vivacità, ma è troppo tardi.

Sala 5 – Ha un cliente scomodo come Pogba. È la differenza si vede tutta. Partita da dimenticare, anche fisicamente non è apparso al meglio: deve recuperare ancora dai molteplici infortuni. Dal 17’st Saviola 5.5 – Una volta tanto Mandorlini gli concede mezzora e non i soliti canonici 5-10 minuti. Oggi non entra in partita, ma non si può pretendere la luna a uno che non gioca con continuità.

Greco 4.5 – Poco incisivo davanti e poco preciso. Partita decisamente sottotono, perde qualche pallone di troppo. Impalpabile, non dà mai il cambio di passo necessario alla squadra.

Lazaros 5.5 – È il più pimpante del centrocampo, offre pochi palloni realmente giocabili a Toni, spreca troppo negli ultimi metri. Ma almeno è l’unico che fa “toccare” la palla a Buffon. Dal 41’st Valoti s.v

Toni 5.5 – Lasciato irrimediabilmente solo, fa quello che può. Sui rari cross pervenuti nella sua zona, poteva crederci di più ma lasciato tutto solo combatte una futile lotta ai mulini a vento.

Mandorlini 4 – Schiera un Verona ultra difensivo tornando alla difesa a 5, schierando 4 centrocampisti e lasciando Toni isolato. Ancora una volta lascia fuori Lopez, e Saviola dall’inizio, che hanno dimostrato ampiamente di avere qualità tecniche superiori ad altri. Va bene che era la Juventus e il ricordo della Coppa Italia era ancora vivido ma è l’ennesimo Verona remissivo, con il baricentro bassissimo che non porta mai pressione sui portatori di palla avversari. Viste le parole di Setti, oggi non è più intoccabile.

A cura di Luca Valentinotti – Twitter @LucValentinotti

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