Le Pagelle di Verona-Napoli – Hellas stellare. Toni (vice) sindaco, Hallfredsson stoico.

Benussi 7 – Ordinaria amministrazione nel primo tempo. Miracoloso su Inler al 20’st e su Zapata nella prima frazione, anche se il gioco era fermo per fuorigioco. Quotazioni in ascesa.

Sala 7.5 – Ancora una prova superlativa. Non spinge come a Milano, ma si mette sempre in buona mostra. Per gran parte del match annulla Mertens, dimostrando di interpretare il ruolo di terzino alla perfezione. Peccato per l’espulsione.

Moras 7 – Sulle palle aree non concede nemmeno le briciole a Zapata. Per il resto comanda da leader (come sempre) la retroguardia gialloblù.

Rodriguez 7.5 – Gioca d’anticipo: è ruvido e fa sentire fisico e carisma agli attaccanti partenopei. Si concede anche qualche buon lancio lungo mostrando personalità. Pazzesco quando si immola al 41’pt su una conclusione di Zapata a botta sicura, salvando il risultato. Un gladiatore “Pelado”.

Pisano 7 – Paradossalmente sembra a suo più agio a sinistra. Un’altra prova convincente. E questa volta è anche propositivo in fase di possesso palla.

Tachtsidis 7 – La presenza di Obbadi lo agevola. Ha meno responsabilità in fase di impostazione. In fase di ripiegamento è brillante nel rompere le verticalizzazioni napoletane.

Obbadi 8.5 – Una prova sontuosa. Motorino instancabile di centrocampo. Bravo nel fare ripartire l’azione, eccezionale nel leggere le traiettorie avversarie. Vede tutto in anticipo, con l’aggiunta di due piedi fatati. Mancava come l’acqua.  Dal 25’st Lazaros 6.5 – Compie qualche buona ripartenza. Presente quando chiamato in causa

Hallfredsson 8 – Stoico. Come Obbadi, è sempre il primo a far ripartire l’azione, vince quasi tutti i contrasti. Commovente quando si invola sulla fascia e regala a Toni la doppietta. Ghiaccio sempre più bollente.

Jankovic 7 – Si sacrifica con abnegazione tattica. Corre dappertutto. Mostra umiltà e si rende pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza. Dal 40’ Martic s.v

Toni 9 – Cosa dire? Ormai segna sempre. Doppietta anche oggi come a Genova. Sono solo due le lunghezze dai capocannonieri Tevez e Icardi. Senza contare che entra nell”Hall of fame Hellas” superando il sindaco Elkjaer per reti realizzate. Il titolo di vice-sindaco è suo. Imprescindibile ed Inossidabile.

Gomez 7 – Sempre encomiabile il suo apporto in copertura. Nei primi dieci minuti è una spina sul fianco di Mesto. Purtroppo dimostra di essere evanescente e poco reattivo sotto porta. Ma è sempre fondamentale. Dal 21’st Greco 6 – Non fa danni, ed entra bene in partita.

Mandorlini 8 – Sembra di sognare. Sembra di trovarsi all’anno scorso. Squadra che risponde perfettamente ai suoi dettami tattici e agli oliati meccanismi del 4-3-3. Spesso con baricentro alto, attuando pressing a tutto campo. Tenaci nel difendersi anche in 10. Dopo 14 anni sfatato il tabù Napoli.

 

A cura di Luca Valentinotti – Twitter @LucValentinotti

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