Le Pagelle: Hellas squadra fragilissima

Portiere. Voto 5.5

Non ha particolari colpe sui gol bolognesi, anche se sul primo e sul terzo poteva fare qualcosina in più. Sbaglia molti rinvii e non regala quasi mai il miracolo salva match.

Difesa. Voto 5

Caceres segna, Caracciolo per oltre un’ora è mostruoso, il migliore in campo, Fares è stato uno dei migliori dimostrando comunque grossi limiti tecnici probabilmente dovuti all’età. Suo l’assist al bacio per l’1-0 scaligero. Però una squadra di Serie A non può prendere gol come quelli dei due pareggi bolognesi. Il secondo è addirittura ridicolo. E non è colpa di come ha difeso la squadra: il 2-2 è colpa del reparto al completo.

Centrocampo. Voto 6

Romulo si è impegnato e ha corso alla follia, Bruno Zuculini ha recuperato decine di palloni e Buchel ha finalmente giocato un’ottima partita: è lento e macchinoso, ma in interdizione è stato una roccia. Uscito lui ed entrato uno spaesato e non concentrato Fossati è finito il match.

Attacco. Voto 5,5

Contro i due difensori centrali più scarsi del campionato, il Verona non riesce a vincere. Cerci segna ma sbaglia tutti i contropiedi e tutte le scelte decisive, Verde ha un piede fatato però per ordini di scuderia ad un certo punto non batte più gli angoli e le punizioni lasciando nuovamente l’incombenza a Romulo che me sbaglia il 90%, Pazzini viene lasciato spesso solo, spalle alla porta, e si comporta bene ma in area non ne becca una. Peccato, poteva essere la sua serata.

Allenatore. Voto 4

Il suo Verona gioca bene per 70 minuti (merito suo), ma poi si disintegra in 2 minuti. Squadra di una fragilità incredibile (colpa sua), appena viene colpita, in una partita semplice che sta controllando senza patemi e sta dominando come mai si era visto quest’anno, si scioglie. Ritarda i cambi (colpa sua), subisce gli unici pericoli felsinei da calcio piazzato (come sempre), è pericoloso su angolo se a tirare è Verde, appena torna Romulo a calciare i corner, il Verona torna ad essere una pistola a salve. La difesa prende gol ridicoli. Viene fischiato e insultato dal pubblico. Lui e Fusco sono soli al comando di una nave che affonda e che ormai sembra spacciata. Fa bene a non farsi da parte perché dimostra di crederci, fa male la società a continuare con questa agonia.

Damiano Conati

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