Le Pagelle – Juve vs Hellas

di Enrico Brigi

GOLLINI 7 Esente da responsabilità specifiche sulle tre reti subite, tiene in partita il Verona con alcune parate niente male. Alla vigilia Delneri non fa segreto di puntare su di lui e il giovane portiere dimostra ancora una volta di meritare ampiamente l’investitura.

BIANCHETTI 5 Il ruolo di laterale destro non è il suo e si vede. Scarsamente aiutato in copertura da Wszolek, finisce spesso in difficoltà quando dalle sue parti transitano i vari Dybala, Pogba e Alex Sandro. Quando deve spingere, inoltre, preferisce spesso lo “scarico” su Moras, dimostrando doti latenti di personalità.

MORAS 5,5 Da vero capitano rimane uno dei pochi a cercare quantomeno di tenere in piedi la baracca senza mai alzare bandiera bianca. Soffre tremendamente la velocità delle punte juventine anche se riesce con esperienza a limitare i danni.

HELANDER 5 Perde colpevolmente Bonucci in occasione del raddoppio juventino. Spesso indeciso e incerto evidenzia lacune impensabili per uno che solo pochi mesi fa ha vinto l’europeo Under 21 con la fascia di capitano al braccio.

SOUPRAYEN 5 La solita amnesia difensiva in occasione della rete di Zaza. Praticamente nullo il supporto alla fase offensiva. In questo momento rappresenta indiscutibilmente un vero e proprio tallone d’Achille.

GRECO 5,5 In parte condizionato dal giallo comminatogli da Calvarese dopo pochi minuti, cerca di assolvere al meglio il compito di vice Viviani senza incidere più di tanto. Cala alla distanza e viene giustamente richiamato in panchina.

HALLFREDSSON 6 Uno dei pochi a meritarsi la sufficienza, almeno fino a quando le energie glielo consentono.

WSZOLEK 5 Prestazione decisamente incolore, quasi sempre fuori dal gioco e spesso in ritardo nelle chiusure. Particolarmente abulico sul piano della corsa, che fino a prova contraria rimane l’unica sua dote degna di nota.

SILIGARDI 4,5 Una presenza impalpabile, vaga per il campo senza costrutto nonostante Delneri continui a dimostrargli piena ed incondizionata fiducia. Il suo rendimento così al di sotto delle aspettative rimane ancora un mistero irrisolto.

IONITA 5,5 Svolge con sufficienza il compito di “incursore” tra le linee nemiche andando spesso a “pestare i piedi” a Marchisio, fonte del gioco bianconero. Denota, purtroppo, le consuete lacune quando si tratta di impostare.

PAZZINI 6,5 Mandato in campo all’ultimo a causa del forfait last minute di Toni fa quel che può visti i pochi palloni giocabili. Si costruisce praticamente da solo l’unico tiro in porta della partita peccato che dall’altra parte ci sia un portiere che risponde al nome di Gianluigi Buffon.

EMANUELSON 5,5 qualche buon tocco ma la condizione deficitaria dopo mesi passati in naftalina gli impediscono, almeno per ora, di fare di più.

FARES SV alcuni scampoli di match che gli consentono, se non altro, di buttarsi alle spalle gli infortuni di questo sfortunato scorcio di stagione.

GOMEZ 5,5 Un paio di spunti a testimonianza che l’infortunio muscolare di San Siro è oramai dimenticato.

DELNERI 5,5 La partita contro la Juve non era certo il match da tre punti tuttavia dalla sua squadra era lecito attendersi qualcosa in più, nonostante la rete subita dopo nemmeno sette minuti. In conferenza stampa, incassa la sconfitta con preoccupante remissività rimandando tutto alla prossima sfida di domenica contro il Palermo dove un risultato diverso dalla vittoria non è nemmeno da prendere in considerazione.

LASCIA UN COMMENTO

*