L’Italia che luccica

Non è vero che l’italiano di classe è troppo costoso e non ce ne sono molti in giro. A confutare questa tesi ci sono gli astri nascenti di Samp e Genoa Luca Rizzo e Rolando Mandragora, pagati poco e di grande qualità. Rizzo, giovane centrocampista di 21 anni, lunedì l’abbiamo ammirato al Bentegodi. È arrivato dal Modena per 400 mila euro e, a detta della rosea, ora vale sei volte di più ed è in procinto di indossare la maglia azzurra. L’altro, appena diciassettenne, proviene dagli Allievi rossoblu’ ed ha impressionato l’Italia intera dopo la magnifica prestazione condita da gol contro la Juve. Mandragora rappresenta il futuro del Grifone e il suo valore è passato da 400 mila euro a 4 milioni. Due esempi che il “Made in Italy”, seppur in crisi, non è finito e che è giusto puntare sul vivaio. E non solo. In Cadetteria l’Hellas ha svariati profili ritenuti interessanti: perché non provarli in serie A? Torregrossa e Zampano, solo per fare un esempio, scalpitano per avere un’occasione. E dalla Primavera crescono altri potenziali campioncini: Fares e Checchin muoiono dalla voglia di debuttare nella massima categoria per aiutare l’Hellas ad uscire dalle “secche”.

Michele Coratto

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Michele Coratto
Michele Coratto si diploma al Liceo Classico “Scipione Maffei” e si laurea in Scienze della Comunicazione a Verona. Giornalista dal 2011, collabora con la Redazione Sportiva de L'Arena ed è Direttore Responsabile di Hellas News.

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