Mandorlini: “In trentamila ci hanno insultato a Napoli”

“Trentamila tifosi del Napoli hanno offeso l’allenatore della squadra avversaria, cioè io: a noi volevano chiudere la curva e ci hanno dato una multa di tremila euro per dei cori che nessuno ha sentito, trentamila tifosi che mi offendono invece niente”. A parlare è Andrea Mandorlini in esclusiva a Tiki Taka e si riferisce alla partita di domenica del suo Verona al San Paolo. Poi nessun provvedimento da parte del Giudice sportivo che settimana scorsa aveva squalificato la curva gialloblù per presunti cori razzisti contro Muntari durante la partita con il Milan, sanzione poi tolta.
L’allenatore gialloblù poi riconosce la forza del Napoli vittorioso 6-2: “Davanti è una squadra micidiale e se gioca negli spazi diventa difficile da contenere. Dietro invece hanno pochi equilibri, non sono forti come lo sono in attacco. Abbiamo avuto la palla del 2 a 0, abbiamo commesso degli errori e la partita è girata in un modo. Mi aspettavo che Higuain si potesse sbloccare: ha qualità immense”.
“Il calcio italiano è più brutto di quello spagnolo o inglese? Magari è meno bella, ma sicuramente è la Serie A è più difficile. In questo momento va tutto male allora è di moda dire che anche il calcio è così. Il problema è economico, non possiamo permetterci i campioni, ma non è il calcio italiano ad essere in crisi: l’allenatore del Real Madrid, ad esempio, è italiano”.
Mandorlini conosce molto bene Iturbe: “È ancora giovane, ci vuole tempo per abituarsi: bisogna avere un po’ di pazienza, ma le qualità sono quelle che contano e lui ne ha di incredibili. Ora deve dimostrarlo in una squadra importante”.

Fonte: Sport Mediaset

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