Mandorlini: “Fernandinho in gruppo. Benussi e Toni titolari”

Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida Palermo-Hellas Verona.

SERVIRA’ UN VERONA CON PERSONALITA’
“Che Verona ci sarà a Palermo? Arriviamo bene in Sicilia, dopo l’ultima vittoria che dal punto di vista morale è stata importante. Incontriamo la squadra rivelazione di questo campionato, assomiglia molto al Verona dello scorso anno, con Dybala vicino al nostro Iturbe. Ci sono tante similitudini, sarà una partitia difficile contro una squadra che sta facendo bene, soprattutto in casa. Ci dovrà essere un Verona di personalità e con voglia di far bene. Abbiamo tutte le possibilità e le qualità per farlo. Ci sono stati i recuperi di quasi tutti i calciatori infortunati, sarà con noi Fernandinho e non Hallfredsson, che ha subito una forte contusione alla caviglia nella partita contro l’Atalanta. Ha fatto una settimana di cure e si è allenato a parte solo in questi ultimi due giorni. Fenandinho invece è un po’ stanco, dovrebbe rimanere qui ma si sta inserendo bene nel gruppo e viene a Palermo con noi. Jankovic e Obbadi sono molto vicini al recupero, forse la prossima settimana torneranno ad allenarsi regolarmente. Il nostro momento di forma? Abbiamo fatto qualche punto, meno male. Nessuno si accontenta, dobbiamo dare continuità al nostro momento e ai risultati, perché ciò che conta sono i punti. Ora bisogna fare sul serio, il girone di ritorno è già iniziato”.

LE ULTIME SULLA FORMAZIONE
“Toni a Palermo? E’ l’unico sicuro di giocare, ha le spalle larghe e lui in quel campo ha sempre fatto bene. Ha le spalle larghe per sopportare tante cose, non so come si sia lasciato con la sua ex squadra, ma ogni volta che torna lì non lo aspettano a braccia aperte. Si è sempre fatto trovare pronto e lo farà anche questa volta. In porta? Rafael è il titolare, ma gioca Benussi. In 20 giornate di Serie A ha quasi sempre giocato il brasiliano, ma in questo momento Benussi sta facendo bene e si sta meritando il posto. Questo non cambia le gerarchie, tornerà il momento di Rafael. Gollini al Viareggio con la Primavera? E’ giusto che vada a giocare, poi tornerà con noi per il fine settimana. Ci sono tanti calciatori che stanno rientrando, per recuperare la condizione organizzeremo qualche piccolo test in settimana”.

PALERMO, SQUADRA IN FORMA
“La forma del Palermo? Ho letto le statistiche, in casa hanno costruito gran parte delle fortune del loro campionato. In tante cose assomigliano al Verona dello scorso anno, Dybala è la sorpresa più importante. I numeri dicono che sarà una partita diffiicile, loro sono una squadra che ti mette in crisi, giocano bene negli spazi e dovremo stare attenti. Mentalmente stiamo bene, abbiamo preparato la gara nel modo giusto e si è visto grande spirito anche nei ragazzi. Siamo carichi per questa trasferta difficile. Chi prenderei del Palermo? Non mi sbilancio, anche se tante squadre possono fare la fila per acquistare Dybala, il calciatore che ha fatto meglio. Come si ferma Dybala? E’ bravo negli spazi, è veloce e rapido. Bisogna tenere presente questa cosa, se gli concedi campo puoi andare in difficoltà, ha messo in crisi tanti difensori. Vale un discorso di squadra, dobbiamo essere pronti e bravi a stare corti e a raddoppiare, ma anche noi abbiamo tante qualità”.

IO E IACHINI
“Similitudini con Iachini? Siamo due allenatori diversi, abbiamo giocato insieme, siamo amici, ma abbiamo due modi differenti di allenare. Lui ha fatto bene tante volte, altre meno, io posso dire la stessa cosa. Gli faccio i miei complimenti per quello che sta facendo, il Palermo è la vera rivelazione di questo campionato. Ha giocato ad Ascoli con me e Nicolini, dove è andato ha lasciato grandi ricordi sia da calciatore che da allenatore”.

IL MERCATO E FERNANDINHO
“La fine del mercato? Come tutti gli allenatori, non vedo l’ora finisca. Qualche situazione ce la siamo portata dietro e lunedì si chiuderà tutto. Cosa mi aspetto dal mercato? Vedremo chi e se arriverà qualcuno. Io sono concentrato sul presente, che è Palermo, inoltre sono molto felice di aver recuperato dei calciatori. La società e il direttore, Sean Sogliano, sanno cosa si deve fare. Le caratteristiche di Fernandinho? E’ un esterno offensivo, può giocare anche vicino a un’altra punta. Ho visto la sua conferenza di presentazione, è un ragazzo solare e pulito nel viso, negli occhi e nella mentalità. Il vice Toni? Juanito può giocare anche da prima punta, poi c’è Cappelluzzo. Abbiamo tanta carne, speriamo di non bruciarla. Iniguez? Se non c’è stata l’ufficialità faccio fatica a parlarne (ride, ndr). Eros Pisano? Mi ripeto, contanto i calciatori che ci sono ora e quelli che stanno recuperando”.

Fonte: Ufficio Stampa H. Verona FC

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