Mandorlini: “Il segreto? Il gruppo”

Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la presentazione ufficiale 2014-15 a Sky Sport, Telenuovo e media locali.

SI RIPARTE
“Dopo quattro anni che vivo momenti come questi, carichi di entusiasmo, speriamo che anche la stagione possa essere soddisfacente. Non sarà facile, riconfermarsi è sempre la parte più difficile, ma ci proveremo. Quest’anno siamo andati oltre ogni previsione, l’entusiasmo è tantissimo e sta a noi non farlo mai scendere. Le proveremo tutte per fare un grande campionato. Ora ci aspetta il ritiro a Racines, altre squadre hanno già iniziato e bisogna velocizzare tutto. Non ripartiamo da zero, ma dai nostri 54 punti conquistati nella scorsa stagione, questa è la nostra consapevolezza. Tutti i nostri successi partiranno dallo spogliatoio, dove i calciatori si capiscono e confrontano. I risultati non li fai con le parole, ma con il cuore ed il sacrificio, fattori che noi abbiamo sempre messo in questi 4 anni”.

IO E LUCA TONI
“Ormai siamo coetanei, ci capiamo prima degli altri (ride, ndr). Battute a parte, Toni si è presentato in una maniera incredibile. Lo vedo bene, fisicamente è al meglio ed è sereno. E’ una persona importante, un calciatore che ha dimostrato con i fatti il suo valore e si ripresenta qui per far vedere a tutti le sue qualità ed il suo modo di essere, in campo e nello spogliatoio”.

MERCATO: IL PUNTO
“Non so se Paulinho è un sogno svanito o meno. Era fatta, è un attaccante che a me piace tanto e sarei stato contento di allenarlo, ma ha fatto una scelta che va rispettata. Chanturia veniva da alcuni infortuni e si sta allenando bene, come tutti i nuovi. Ci vuole tanta pazienza, sarà un mercato lungo e noi dobbiamo pensare a lavorare e a stare bene, evitanto tutti i possibili ostacoli. Sono contento dell’acquisto di Tachtsidis, è tornato a casa e mi è sempre piaciuto. Sarà una stagione importante per lui, mi aspetto molto e non gli regalerò niente. Marquinho, che era un potenziale titolare, se ne è andato, come Jorginho ed Iturbe, forse toccherà anche a Romulo. Sogliano è bravo a fare mercato, il messicano Marquez è un calciatore di spessore e di esperienza, che potrebbe fare ancora una stagione di grande livello. Il Verona cambierà, ma il nostro atteggiamento resterà sempre uguale”.

Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona F.C.

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