Marquez: “Posso giocare anche davanti alla difesa”

Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Rafael Marquez, rilasciate durante la conferenza stampa in vista della sfida Inter-Hellas Verona.

PRIMA LA SALVEZZA, POI PENSIAMO AL RESTO
“Io in Italia? Credo di aver trovato un campionato duro, tutte le squadre sono forti e sappiamo che ci sono 4-5 gruppi sopra gli altri, come Juventus, Roma, Inter, Milan e Napoli. Anche noi siamo una squadra forte, con un gruppo molto unito. Questo per me è importante, e possiamo fare un po’ di più rispetto a quanto fatto fino ad ora. Non ho trovato difficoltà ad ambientarmi con la squadra, ho assorbito subito il sistema di gioco e avvertito la fiducia del gruppo. La mia esperienza deve essere un fattore importante, un valore per tutti, per aiutarci a dare di più in campo. Questo è l’importante per me e per la squadra. L’obiettivo? Resta la salvezza, sono venuto qui per quello. Quando ho parlato con la società mi è stato detto che il primo traguardo era quello dei 40 punti. Sono comunque una persona che cerca di puntare il più in alto possibile, non mi accontento e voglio sempre di più”.

SIAMO CONVINTI DELLE NOSTRE QUALITA’
“Se la gente avverte che siamo a 3 punti dal 5° posto? Più che la gente, dobbiamo essere noi quelli convinti delle nostre qualità. In questo campionato si può vincere e perdere contro tutti, ma daremo il massimo per arrivare alla posizione più giusta per noi. Io capitano del Verona? Per me è stata un’emozione unica indossare quella fascia, ho sentito la responsabilità nei confronti dei miei compagni. Ma con o senza fascia di capitano il mio apporto in campo non cambia. Il ruolo? Mandorlini mi ha chiesto di impostare, quando sono arrivato lui mi ha parlato chiedendomi di fare tutto quanto ho fatto nelle altre squadre. Difesa a 3 o a 4? Siamo abituati a giocare a 4 e questo lo vedo più facile per noi. Io davanti alla difesa? Non ne ho ancora parlato con l’allenatore, ma sono sempre a sua disposizione per fare quello che vuole. Ho giocato in questa posizione in passato, per me non ci sarebbe nessun problema”.

SAVIOLA? E’ UN CAMPIONE
“Saviola? E’ una brava persona, lo conosco da molto tempo. E’ un grande professionista e lavora sempre al massimo per la squadra. Non gioca molto ma si allena bene e questo deve essere un esempio per tutti. Lui via a gennaio? E’ contento qua, ha trovato un buon gruppo di persone, compresi anche dei sudamericani. E’ felice, parliamo sempre e non mi ha mia detto qualcosa di negativo”.

INTER, LAVORIAMO PER ESSERE COMPETITIVI
“La partita contro l’Inter? Vogliamo sempre giocare bene contro le grandi squadre, noi dobbiamo continuare a lavorare tanto per essere più competitivi con le big del campionato. Abbiamo fatto una buona prestazione con la Lazio, che veniva da quattro vittorie consecutive, e questa è un’altra opportunità per fare bene. Chi mi fa più paura dei loro attaccanti? Icardi e Palacio sono molto forti, noi dovremo essere i più compatti possibili e non lasciare spazi. Vogliamo essere una squadra anche in campo, giocare uniti tra attacco e difesa. Noi mai vinto a San Siro? Cerchiamo sempre di vincere, credo sia una bella opportunità per fare una buona prestazione e speriamo di tornare a Verona con i 3 punti”.

LA SITUAZIONE DEL CALCIO IN ITALIA
“Il calcio in Italia? Milan e Inter stanno attraversando un periodo di crisi. Sono squadre molto importanti, e questo fa perdere il calcio italiano. Il nostro momento? Stiamo crescendo, facciamo i passi giusti in avanti e lo stiamo facendo piano piano. Nel calcio italiano c’è molta qualità, Pogba della Juventus può diventare un grande campione. Nico Lopez, qui da noi, ha qualità impressionanti e può diventare un top player. Deve lavorare un po’ di più per arrivare ad alto livello. La situazione europea? Il Bayern, il Real Madrid l e il Barcellona sono le più forti. I tedeschi, per come giocano e lavorano, sono impressionanti. Li conosco bene per il lavoro che ho fatto con Guardiola, è il concetto di squadra a vincere”.

LE ATTIVITA’ DELLA MIA FONDAZIONE
“La Fundacion Rafa Marquez aiuta le persone emarginate, anche a livello alimentare. Aiutiamo tanti bambini, li facciamo andare a scuola, fanno sport. Vogliamo che crescano in un ambiente sano”.

Fonte: Ufficio Stampa H. Verona FC

 

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