Mascetti: “Hellas, puoi giocartela. E su Toni…”

Settantadue anni compiuti mercoledì. Pimpante e lucido com’era da dirigente e da giocatore. Ciccio Mascetti, a Fuorigioco su RadioVerona, s’è preso gli auguri di tutta la città. Resta lui il più prolifico giocatore dell’Hellas in Serie A. Trentacinque gol, con Toni a a 31 pronto ad avvicinarsi ancora. Magari proprio in una partita speciale come quella col Napoli.

Toni batterà il record di Mascetti?

 «Sarebbe anche giusto che lo superasse. Io ero un centrocampista, rispetto a lui ho solo avuto il vantaggio di aver giocato tante stagioni al Verona. Anche ai miei tempi di bravi attaccanti ne sono arrivati, ma duravano due o tre anni. Tanti di loro ne avrebbero segnati più di me. E certamente prima o poi Toni mi raggiungerà».

È il più grande di tutti Toni?

«Come punta centrale è uno dei più forti in assoluto della storia del Verona. Un punto di riferimento per tutta la squadra. Da quando è qui è determinante. Qui ha trovato il gruppo, la società, i tifosi. Anche loro credo gli abbiano dato la forza di continuare».

Visto il suo cucchiaio col Milan sul rigore?

«Visto e letto quel che ha detto. Voleva farlo in un grande stadio e contro una grande squadra. È andata bene, ma spero che nelle prossime partite non lo faccia. C’è sempre un portiere davanti».

A Roma ha cresciuto un giovanissimo Totti. Fu lei a consigliargli per caso di tirare il cucchiaio?

«No, non darei un suggerimento del genere. Troppo rischioso, meglio essere concreti. Totti l’ha fatto spesso, anche prima di quel rigore nella semifinale all’Europeo con l’Olanda. Io? Mai fatto. Di solito io decidevo l’angolo all’ultimo momento, facevo fare la prima mossa al portiere. E tiravo dall’altra parte».

Come finirà la sfida tra Verona e Napoli?

«Bisogna stare attenti, basta ricordare gli ultimi risultati contro la squadra di Rafa Benitez. Nelle ultime due partite quanti gol abbiamo preso dal Napoli? Tanti, un po’ troppi. Però l’Hellas si è rilanciato nelle ultime gare e loro fanno abbastanza fatica fatica in difesa. Il Verona può giocarsela».

Fonte: L’Arena

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