Moras: “Dedicato alla mia famiglia, avanti così”

Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Evangelos Moras, rilasciate dopo la sfida Hellas Verona-Cremonese (3-0), 3° turno della TIM Cup 2014-15.

LA PARTITA
“Il gol? Bello o no, l’importante è che la palla sia entrata. Ora però dimentichiamo in fretta e martedì torniamo al lavoro. Giocare accanto a Marquez? Molto bello, da uno come lui c’è sempre qualcosa da imparare. Si è visto che sta bene, e tutti noi difensori centrali proveremo sempre a fare il meglio per la squadra. Gli piace salire a centrocampo, e quando lo fa un centrocampista deve rimpiazzarlo, è tutta questione di sapere come giocano i tuoi compagni. Dobbiamo continuare come in questa partita, abbiamo giocato bene senza concedere spazi agli avversari. Di sicuro da domenica affronteremo squadre più forti, ma la mentalità deve restare la stessa. Sarà un derby, ci aspettano e lo sappiamo”.

IL TRIBUTO DEL BENTEGODI
“E’ stato bello, anche perché era un po’ che non segnavo e quindi è stato un momento molto emozionante. Sentire i tifosi applaudire in quel modo mi ha fatto molto piacere. Come dico e dirò sempre, per questa squadra darò sempre il massimo. Dopo due anni, giocare con questa maglia è sempre bello, devo continuare con questa voglia”.

COME STA DIMITRIS
“Se Dimitris ha visto la partita? Non penso, in Australia tutti dormono a quest’ora, di sicuro lo vedrà domani. Gioco per lui e per la mia famiglia, quindi il gol è dedicato a loro. Ci aspetta un derby, ci aspettano e quindi dobbiamo essere carichi. Ringrazio ancora una volta i tifosi per essermi stati molto vicini, tutti sono stati molto vicini. Come sta? Ogni giorno meglio, ma dobbiamo aspettare perché ci vuole tempo, fra tre mesi vedremo ma siamo fiduciosi”.

Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona FC

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