Muso duro e “bareta fraca’”

C’è poco da fare: l’Hellas non sa più vincere. Dal 4 ottobre il Verona non ottiene più i tre punti. Ma la partita con il Cagliari non è importante per i dati statistici. Il vero problema sta a monte. La cosa che si chiedono i tifosi scaligeri è se Mandorlini stia sfruttando appieno le risorse di cui dispone. Saviola, Valoti, Rodriguez e Gollini, giusto per citarne uno per reparto, perché non vengono utilizzati? Non potrebbero essere propedeutici alla causa? È inutile negarlo: quest’anno subiamo maggiormente la categoria e fatichiamo nelle due fasi. Sia quando offendiamo che in fase di arretramento i sincronismi non sono affinati. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: difesa spesso bucata (20 gol subiti) e attacco sterile. Dietro c’è chi rimpiange Maietta e Cacciatore, davanti ci si chiede quanto Toni possa continuare a tirare la carretta senza l’aiuto di una spalla come Iturbe. Dubbi e perplessità legittimi. Tuttavia rimarranno domande senza risposta. Almeno finché mister Mandorlini non proverà a cambiare qualcosa. E non soltanto nel modulo – come già timidamente ha fatto ieri – ma anche negli uomini. L’Hellas di oggi è solo un lontano parente di quello dell’anno scorso. Troppo schiacciato nella propria area. Troppo schiavo delle sciabolate per la testa di Toni che da solo non può reggere il peso dell’attacco. Urgono rimedi. Attendendo che il mercato di riparazione e la “longa mano” del direttore Sogliano possa consegnare rinforzi adeguati al gioco dell’Hellas, affidiamoci all’esperienza di Mandorlini e alle parole del saggio Marquez, che reclama punti già dalla trasferta di Sassuolo. Già, Sassuolo: ma siamo poi sicuri che sarà una partita abbordabile? Gli emiliani sono in un gran momento di forma e ieri hanno ufficialmente aperto la crisi del Torino di Ventura, sconfitto in casa per uno a zero dalla rete di Floro Flores. Tra l’altro ora i neroverdi sono anche davanti a noi in classifica. Meglio lavorare sodo e prepararci senza tralasciare alcunché. I numeri sono impietosi e ora il rischio che i gialloblù vengano risucchiati nella lotta per non retrocedere è dietro l’angolo. Forza Hellas!

Michele Coratto

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Michele Coratto
Michele Coratto si diploma al Liceo Classico “Scipione Maffei” e si laurea in Scienze della Comunicazione a Verona. Giornalista dal 2011, collabora con la Redazione Sportiva de L'Arena ed è Direttore Responsabile di Hellas News.

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