Oddo: “Dai Verona, domani è un’altra storia”

Massimo Oddo, ex difensore dell’Hellas Verona, Campione del Mondo nel 2006 e oggi allenatore della Primavera del Pescara, ai microfoni di Radio Bellla & Monella, radio ufficiale dell’Hellas Verona, dopo aver sconfitto, anche nel girone di ritorno, i Gialloblù di Massimo Pavanel per 3-2. Ecco le sue dichiarazioni:

Massimo, da ex Gialloblù hai fatto, per la seconda volta, lo scherzetto alla Primavera dell’Hellas…

Si vede che il Pescara è la bestia nera del Verona… anche all’andata era andata bene e, a quanto mi dicono, abbiamo una buona tradizione contro i Gialloblù. Sono contento perché abbiamo fatto una buona prestazione contro una squadra che, sul piano tecnico, ha qualcosa più di noi, come la maggior parte delle squadre di questo girone del resto. Mi interessa poco il risultato, bado molto di più alla crescita dei miei ragazzi e sono contento perché stanno crescendo benissimo.

Un primo tempo a senso unico in cui la tua squadra ha avuto sempre in mano il pallino. Poi nel secondo il Verona è emerso.

Nel secondo tempo i diversi valori tecnici in campo si sono fatti sentire, e se ci mettiamo pure che noi siamo abituati ad allenarci in un campo in sintetico, giocare qui, sull’erba, su un campo pesante, di certo non ci ha aiutato. Abbiamo abbassato il baricentro e il Verona ci ha messo in difficoltà nei secondi 45 minuti.

Due dei vostri tre gol su calci piazzati. Il marchio di un tiratore come Oddo è ben visibile.

Ne proviamo qualcuno, sono molto efficaci ma poco remunerativi. Invece oggi ne abbiamo messi a segno due di fila.

Massimo, a pochi chilometri da qui si allena un altro Campione del Mondo come te, Luca Toni. Finito per tutti, a Verona è tornato protagonista.

Luca è un amico, ha una gran voglia di giocare, una gran passione e finché ha voglia fa bene a scendere in campo. Finché le gambe gli reggono deve giocare, e per il momento mi pare che reggano bene: è ancora protagonista, fa tanti gol, fa fare tanti gol, Luca fa bene al calcio, soprattutto al calcio di oggi.

Il tuo ex Verona giovedì ne ha presi sei in Coppa Italia dalla Juventus. Domani si rigioca in campionato. Come la vedi?

La Coppa Italia ormai lascia un po’ il tempo che trova, è normale che la testa dei giocatori sia rivolta al campionato. Probabilmente la scorsa stagione il Verona versava in acque un po’ più tranquille, magari una partita del genere l’avrebbe giocata con maggiore spensieratezza in Coppa Italia. Oggi la situazione è leggermente più complicata, è ovvio che quella di giovedì è stata una partita senza i valori del campionato, domani sarà un’altra storia.

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