Ottantun anni fa nasceva la leggenda di Bagnoli

Armando Mantovanelli

Oggi Osvaldo Bagnoli, leggenda gialloblù, compie ottantun anni.
Nato a Milano il 3 Luglio 1935, dopo la carriera da calciatore tra le fila di Milan, Udinese e Verona, Osvaldo scrisse le pagine della storia più fulgida dell’Hellas, conquistando lo storico scudetto che rimane scolpito negli annali del calcio italiano. 

Conteso da Cesena in A e Verona quasi in C, da Mister scelse l’Hellas, salvandolo e riportandolo dopo solo una stagione nella massima serie.

Bagnoli viene identificato come l’uomo del catenaccio, ma in un’intervista dichiarò: “il mio principio in realtà è quello della sberla: bisogna cercare di darla per primi, qualunque avversario si abbia di fronte, perchè prima o poi uno lo prendi anche tu.

Oggi vedo squadre che si preoccupano troppo di chi hanno davanti. Nell’84-85 avevamo di fronte Maradona, Zico, Platini, Rummenigge ma li marcavamo senza paura e senza disdegnare la fase offensiva”.
Ed ancora: “in campo i giocatori, alla scrivania i dirigenti: Mascetti ed io ci integravamo alla perfezione perchè in società c’erano un presidente ed un azionista di maggioranza che ci lasciavano liberi di operare e decidere.

Chiaramente il calcio moderno è diverso, lo sappiamo tutti, ma i principi con cui abbiamo vinto lo scudetto possono essere riproposti in ogni epoca…”
Tanti auguri Mister!

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