Preben, sei nel mito, ma scusami, passo avanti…

L’irriverenza e’ quella del ragazzino. Nel gioco delle parti la sua la recita come meglio non potrebbe, anche se paradossalmente potrebbe sembrare incurante della storia scudettata e dei mostri sacri gialloblù: ad uno ad uno li stende tutti, alla faccia delle trentasette primavere. Ieri la spallata l’ha data a Preben Larsen Elkjaer, mica uno come gli altri. Luca Toni non ha bisogno di presentazioni e se volesse potrebbe anche decidere di candidarsi alla poltrona di Sindaco della città che di certo non rischierebbe figuracce. La doppietta con il Napoli sarebbe il miglior slogan per concorrere alla poltrona di Palazzo Barbieri, anche se eventuali ambizioni politiche e’ meglio se per il momento se le tenga nel cassetto. Campione tetragono, bomber di razza, idolo della Sud. In curva c’è gia’ chi ne vuole un mezzo busto, a fianco della targa delle imprese scaligere targate ’84-’85. Nella vita vince sempre lui: dai successi con le squadre di club, al titolo di Campione del Mondo, fino al proseguimento di una carriera che sembra infinita. L’anno scorso dicevano che ne aveva segnati venti perché a fianco si avvaleva delle accelerazioni di Iturbe e Romulo. Ma si sbagliavano di grosso. Oggi Luca ne ha incasellati tredici e i compagni di reparto sono cambiati. Ogni volta riesce a spremere qualcosa in più dal suo fisico, sorretto da una condizione psichica invidiabile. Forse è proprio lui la miglior sintesi del “mens sana in corpore sano”. Essenza del divertimento e mai arrendevole, gli avversari lo temono e spesso contro di lui fanno brutte figure. Domandare per credere alla retroguardia partenopea, ieri colpita e affondata dall’ariete emiliano. E, cari amici gialloblù, lo spettacolo non è ancora finito. Il campionato è lungo e la sfida alla classifica marcatori non è utopia. Non se ti chiami Luca Toni. Mentre nella “hall of fame” dei cecchini nostrani, ora è “Ciccio” (Mascetti ndr) che deve fare attenzione. Luca corre veloce e sfida il primato. Con buona pace degli avversari. Applausi per Luca.

M.C.

2 COMMENTS

  1. Ha un contratto quinquennale con la Fiorentina che l’ha pagato 4,5 milioni di euro…
    Non la vedo tanto una strada praticabile…

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