Pulzetti: “Hellas, sei stato il mio trampolino di lancio. Sabato puntiamo su Defrel e Brienza”

Nico Pulzetti, centrocampista del Cesena con un passato nell’Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla e Monella, official radio dell’Hellas Verona FC. Queste le sue dichiarazioni a pochi giorni da Verona-Cesena:

Nico, ogni tifoso del Verona dice la stessa cosa: Pulzetti ha dato tutto per la maglia Gialloblù.

Li ringrazio di cuore, sono stati due anni importantissimi per la mia crescita. Considero l’Hellas il mio vero trampolino di lancio, mi ha dato la spinta per diventare il giocatore che sono adesso. Devo al Verona e alla splendida tifoseria Gialloblù la carriera che sono riuscito a fare.

Hai giocato a fianco di Sandro Mazzola e ritroverai in campo, da avversario, Leandro Greco, altro “ragazzino” di quelle stagioni.

Lui era molto giovane, ha fatto un po’ di fatica ad esprimersi. Poi a Roma è cresciuto ed è diventato un giocatore affermato. Sia a Genova che a Verona sta facendo bene. So che non è facile, e gli faccio un grande in bocca al lupo.

Hellas Verona-Cesena è arrivata. Che match sarà?

Per me sarà la prima volta al Bentegodi da quando andai via da Verona . Sarà una partita molto importante, la aspetto da tanto tempo: tornare in quello stadio, vederlo con la curva piena… Detto ciò, per noi sarà una partita fondamentale, ci stiamo giocando la salvezza più dell’Hellas. In questi anni ho seguito il Verona, sta facendo cose straordinarie, dalla salvezza alla promozione, dal primo anno in Serie A alla conferma di quest’anno. Questo è quello che si aspetta la città e quello che si merita la tifoseria. Per il Cesena sarà una partita difficile: giocheremo fuori casa, però non dobbiamo mollare perché ci stiamo credendo, abbiamo rispolverato i sogni di salvezza di inizio stagione che prima di Parma erano finiti un po’ nel dimenticatoio. Dobbiamo cercare di portare via i tre punti perché ci farebbero veramente comodo per la salvezza.

Cosa deve temere il Verona del tuo Cesena?

Noi faremo una partita molto attenta, conosciamo la forza dell’Hellas, cercheremo di tamponare i suoi uomini chiave e sfruttare i nostri, quelli che ci hanno tirato su come Defrel e Brienza. Ci aggrappiamo a loro per la salvezza, ma anche al resto del gruppo con cui stiamo facendo cose straordinarie: da quando abbiamo ingranato, da gennaio, saremmo in zona Europa League o giù di lì; insomma sarebbe un altro campionato. Nella prima parte di stagione abbiamo avuto molti problemi e ora ci troviamo in questa situazione. Adesso ogni partita è una finale, sia in casa che fuori, dobbiamo cercare di fare punti anche lontano dal Manuzzi, che è ciò che poi ci porterà a raggiungere il nostro obiettivo. Sappiamo che non è facile perché siamo a cinque punti dall’Atalanta, non mancano tante partite ma abbiamo tutti gli scontri diretti in casa e dobbiamo sfruttarli al meglio.

Pulzetti è romagnolo Doc. Come un certo Andrea Mandorlini.

Sta facendo cose incredibili con l’Hellas, in città tutti lo amano, giustamente. Ha fatto una grandissima promozione, poi il campionato alla pari delle grandi… è da molto sulla piazza, è un po’ come me, molto caratteriale, molto preso dai match. Questo derby di Romagna mi fa molto piacere.

Dalla Romagna… all’Emilia. Luca Toni.

Conosciamo il suo valore, tutti si stupiscono perché ancora fa quello che fa, ma se hai voglia non importa la carta d’identità. Bisogna essere consapevoli della propria forza, come il Verona è consapevole della sua e sfrutta Luca e le sue potenzialità, che ancora fanno la differenza in questa Serie A.

Salutiamoci con il ricordo più bello che ti lega a Verona.

Due anni strepitosi. Di gol ne ho fatti pochi, tre in campionato. Uno importantissimo nel derby contro il Mantova… quello più bello contro il Napoli, nel 2-1, però poi perdemmo quella partita… lo ricordo con gioia perché so cosa vuol dire fare gol al Napoli da parte di un calciatore dell’Hellas.

LASCIA UN COMMENTO

*