Quelli che…sui calci piazzati facciamo davvero fatica

Secondo gol dell’Inter. Ennesima rete subita su calcio piazzato. Da due anni a questa parte il Verona subisce gol da calcio da fermo. E Pecchia non è ancora riuscito a trovare una soluzione.

I calci da fermo, sia difensivi che offensivi, al giorno d’oggi sono uno degli aspetti fondamentali del gioco del calcio. Si vincono le finali dei Mondiali con un calcio d’angolo, le finali di Coppa dei Campioni con un colpo di testa da corner. 

Il Verona non segna praticamente mai da calcio piazzato, se non su rigore, e subisce praticamente sempre gol quando gli avversari hanno il tiro a proprio favore.

È colpa della disattenzione della squadra? 

Colpa di una banda di giovanotti che spesso può avere delle amnesie o dimenticarsi l’uomo? 

E in attacco colpa di Romulo che vuole battere tutti i piazzati lui, sbagliandone il 90%? 

In parte può essere vero, ma è anche e terribilmente colpa di un allenatore che l’anno scorso aveva una corazzata in Serie B e, nonostante ciò, ha subito un sacco di gol da calcio piazzato e ne ha segnati pochissimi. 

Non si chiedono i 33 schemi di Sarri nel terribile anno di Lega Pro, ma almeno mezz’ora in più di allenamento sul campo al giorno dedicato a questo fondamentale, quello parrebbe sacrosanto.

Il Verona gioca bene ultimamente ed è giusto ammettere la bravura dell’allenatore in questo senso, ma non è possibile regalare ogni settimana questo fondamentale agli avversari.

Forse “Pecchia vattene” degli spalti è esagerato, ma questo striscione serve anche al tecnico gialloblù per fare un esame di coscienza e capire che in mezzo a tanti errori di società e giocatori, i suoi sono i più importanti.

D. Conati

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Federico Messini
Federico Messini nasce a Villafranca di Verona il 15/05/1990. Studente in lettere moderne presso l'Università degli studi di Trento. Scrittore e cantautore ha all'attivo due pubblicazioni : "Il gioco degli spiccioli" uscito nel 2013 e "Il doppiatore" uscito nel 2016.

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