Russo – portiere Lugano: “Se Toni calcia un rigore, glielo paro”

Francesco Russo, portiere dell’FC Lugano, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio dell’Hellas Verona, per anticipare l’amichevole odierna tra gli svizzeri e l’Hellas Verona. Ecco le sue dichiarazioni:

Francesco, raccontaci della tua carriera tra Italia e Svizzera: sei l’Handanovic del Ticino!
Ho giocato con il Chiasso, poi sono tornato in Italia e ora sono al quarto anno al Lugano. I rigori? Ho il vizio di pararne qualcuno, ma ad Handanovic non posso nemmeno legare le scarpe. Sono bravo sui calci piazzati, ma non scomodiamo i grandi campioni.

Hellas Verona-Lugano: le tue sensazioni?

Da italiano fa sempre piacere affrontare una squadra del mio Paese. Scenderemo in campo con grande serietà, perché ci aspetta, la prossima settimana, uno scontro al vertice per conquistare le vetta della classifica in Challenge League: è una grande occasione per prepararci al meglio.

A settembre avete battuto 2 a 1 la Fiorentina, prossimo avversario dei Gialloblù: che possa essere di buon auspicio per il Verona?

Ci auguriamo, visti i buoni rapporti che ci sono tra le società, che quella vittoria possa portare fortuna al Verona. La Fiorentina non se passa molto bene, il Verona può fare un grande prestazione. Se dovessimo portare bene, vedremo di fare queste amichevoli più spesso…

Avevi già notato crepe nella Fiorentina?

Da noi la Viola è arrivata senza mettere il giusto impegno che richiederebbe un’amichevole di prestigio: molti giocatori erano in ritardo nella preparazione e il risultato ci ha premiato. I risultati, poi, si vedono anche in campionato: non è la Fiorentina cui ci siamo abituati nelle ultime stagioni.

Poi svelarci il modulo che userete contro il Verona?

Normalmente giochiamo con il 4-2-3-1, abbiamo ottimi trequartisti che non danno punti di riferimento e un attaccante molto generoso che tiene su tanti palloni, ma il Verona non dovrebbe incontrare grandi difficoltà.

Un tuo giudizio sul campionato italiano?

Sicuramente il fattore economico ha influito sulla Serie A degli ultimi anni, specialmente in sede di calciomercato. E nelle coppe europee e a livello di Nazionale abbiamo visto quanta fatica si faccia. Non è un momento facile, ma siamo tra i pionieri di questo sport e sono sicuro che ci riprenderemo con il rilancio dei settori giovanili e portando l’entusiasmo perduto negli stadi. Purtroppo pecchiamo di presunzione, mentre dobbiamo essere umili e cercare di rubare il più possibile alle nazioni attualmente più avanzate.
Un pregio del campionato svizzero?
Si gioca molto per fare gol, si pratica un calcio meno tattico e più offensivo, quindi lo spettacolo per il pubblico è piacevole e assicurato. La prova sono le percentuali di presenze negli stadi svizzeri, aumentate di molto negli ultimi anni. In più, le squadre svizzere vanno bene in Europa, così come la Nazionale elvetica.

Ultimo minuto dell’amichevole, calcio di rigore per il Verona e lo batte Toni: glielo pari?

Ho visto il rigore che ha sbagliato contro l’Inter. Non dico nulla, ma di sicuro glielo paro (ride, ndr).

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