Samir, ma perché solo adesso? 

Siamo tutti d’accordo, Helander ha fatto benissimo da quando è arrivato Delneri. Inoltre Samir è un prestito rinnovabile ma secco ed è sicuramente preferibile far giocare e maturare calciatori di proprietà. Ma il brasiliano visto contro il Bologna non può restare in panchina. “Non lo scopriamo di certo stasera”, “Samir è di grande espressione tecnico-tattica”, “Per noi non è una novità”: le dichiarazioni del post gara parlano chiaro e il pedigree del giocatore chiude il cerchio.

Allora perché tenerlo in naftalina per tre lunghi mesi? Il Bologna che ha affrontato il Verona giocava con due centrali di piede destro (Maietta e Rossettini), perché l’Hellas non può schierare due mancini (Samir ed Helander)?

Daltronde anche Moras non è di proprietà, visto che ha il contratto in scadenza a giugno e non è arrivata ancora alcuna proposta di rinnovo. Tutte considerazioni che devono far riflettere mister Delneri per questo finale di stagione che, come dice Bianchetti, potrebbe davvero farsi interessante.

D.Con.

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