Setti alza la voce: “Iturbe via solo per offerte irrinunciabili” 

Apprese le dichiarazioni del Presidente Setti, che implicitamente ha fatto intendere che la solidità economica dell’Hellas non solo non è in discussione ma sarebbe addirittura capace di resistere ad eventuali offerte “low cost” per Iturbe, la considerazione seguente vien da sè: e se fosse davvero plausibile vedere il piccolo talento gialloblù ancora nel Verona? Facciamo un po’ di conti in tasca alla società di via Belgio: a fronte dell’ingente spesa per riscattare interamente il cartellino del sudamericano (15 milioni di euro), quali potrebbero essere le eventuali entrate per supplire al trattenimento di Iturbe per un’altra stagione? Principalmente due: il riscatto dell’altra metà di Jorginho da parte del Napoli e la vendita di Romulo. E, se per il primo l’introito dovrebbe essere intorno ai 5 milioni (cifra comunque destinata a salire per la recente vittoria della Coppa Italia), il valore di Romulo non è ancora stato fissato, considerato che potrebbe oscillare (sempre verso l’alto) a seconda della sua resa ai Mondiali. Non è assurdo ipotizzare la sua vendita per una importo intorno ai 12/13 milioni di euro. Già adocchiato da numerose squadre (italiane ed estere), l’interno destro del centrocampo gialloblù potrebbe essere sacrificato sull’altare del bilancio, considerato che in squadra il naturale sostituto ci sarebbe già – Sala – e che già da qualche partita sta dimostrando di avere qualità davvero interessanti. Jacopo, tra l’altro, rappresenta il profilo ideale di Sogliano: ragazzo giovane e di indubbio talento, colmerebbe immediatamente il vuoto lasciato dalla partenza del brasiliano ex Viola. Ecco quindi che, se le condizioni di vendita non dovessero essere favorevoli, Iturbe potrebbe rimanere ancora sulle rive dell’Adige e trovare la definitiva consacrazione con la maglia del Verona. Avendo sulle spalle già un campionato di serie A, Juancito affronterebbe il prossimo torneo non solo con la classe ma anche con l’esperienza e in coppia con Toni farebbe sfracelli. Setti&Sogliano ci pensano perchè non hanno maturato fino in fondo l’idea di cederlo ad ogni costo. Soprattutto se l’Hellas dovesse riuscire a strappare in extremis la qualificazione europea, che garantirebbe ulteriori entrate economiche alla società ed una vetrina di tutto rispetto per l’asso argentino. 

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