Siligardi: “So fare l’esterno e anche ripiegare all’occorrenza”

Luca Siligardi, neo acquisto dell’Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio dell’Hellas Verona. Ecco le sue principali dichiarazioni:

Benvenuto Luca Siligardi! Sulle nuove maglie del Verona c’è una bellissima frase di Shakespeare, ma noi citiamo Manzoni: tu e l’Hellas da promessi sposi a finalmente insieme! Quanto sei felice?

Da uno a cento milioni? Cento milioni. C’è stato un po’ di tira e molla per varie situazioni, ma sono contentissimo che siamo arrivati al dunque. Ho la possibilità di venire in una città incredibile, in una squadra importantissima, con una tifoseria che mette i brividi quando entri allo stadio. Lo posso dire perché l’ho visto da avversario, adesso sarò “locale”.

Dal tuo video di presentazione diffuso dal Verona sembra che tu non veda l’ora di andare in ritiro con i tuoi nuovi compagni. Possiamo dire che è da un anno che aspettavi di vestire questa maglia? Sei curioso di conoscere i tuoi compagni?

Un po’ entrambe le cose, ho avuto anche la sfortuna di farmi male ad aprile, e quindi sono ancora più carico e motivato a lavorare bene, a conoscere tutti i nuovi compagni, il mister, e incominciare alla grande questa stagione.

Cosa dici ai tifosi che sui social ti hanno accolto benissimo e hanno tanta fiducia in te?

Ringrazio tutti, sui social i tifosi sono stati grandi, veramente gentili con me, mi sembra di essere già a Verona da tempo. Spero di ripagare questa fiducia mettendocela tutta e facendo sempre bene.

Parliamo di tattica. Sei un giocatore nato per il 4-3-3, sai che con Mandorlini dovrai scavare la fascia destra… Come te la cavi con i ripiegamenti?

Negli ultimi anni sono migliorato. Ci sarà da lavorare tanto, e sono pronto a farlo, a scavare questo fosso. Mi metterò a disposizione e farò quello che mi chiederà il mister.

Se ti dico che giocherai insieme a Luca Toni?

Sicuramente è una grande emozione. Quando è finito il campionato, Luca non era ancora sicuro di rinnovare, e quando ho visto che invece gli era stato rinnovato il contratto ero molto contento. Giocare con un campione del mondo, che è praticamente un compaesano, perché io sono di Reggio e lui di Modena, fa molto piacere.

Ultima domanda: sei legato al numero 26, la tua data di nascita. Qui lo indossa Jacopo Sala, come la mettiamo?

Ce la giocheremo a carta forbice sasso. A parte gli scherzi, è giusto che la tenga lui, è un giocatore del Verona da prima di me quindi è giusto che sia così, cambierò e cercherò di rimpiazzare il 26.

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