Souprayen: un nuovo volto per la “mancina”

Dopo alcuni anni passati a sfogliare la margherita, Andrea Mandorlini potrebbe aver finalmente trovato l’interprete ideale per il ruolo di terzino di fascia sinistra. Al termine di una rapida trattativa, condotta con abilità dal nuovo diesse Riccardo Bigon, arriva in riva all’Adige il calciatore francese classe 1989 Samuel Souprayen. Il difensore transalpino, sconosciuto ai più, giunge in gialloblù a titolo definitivo, dopo aver disputato le ultime quattro stagioni nella Ligue 2 del campionato d’oltralpe con la casacca rossa del Digione. Chi, invece, lo conosce meglio, parla di un mancino naturale, dotato di discreta forza propulsiva e soprattutto, aspetto non certo trascurabile, in grado di ricoprire all’occorrenza, sempre con buoni risultati, anche il ruolo di centrale difensivo. Nella sua carriera, iniziata nel lontano 2008 nelle fila dei francesi del Rennes, spicca anche l’intera trafila nelle nazionali giovanili, partendo dall’under 18 sino ad arrivare all’ under 21. Dopo l’addio per raggiunti limiti di età di Agostini ed i mancati riscatti, senza particolari rimpianti, di Davide Brivio e dello spagnolo Antonio Luna, la corsia di sinistra dello scacchiere gialloblù dovrebbe aver trovato il suo nuovo “padrone”. Non dimentichiamo, però, che alle sue spalle inizia a scalpitare anche il giovane Fares, talentuoso cursore mancino della primavera di Massimo Pavanel, che da questa stagione sarà aggregato alla prima squadra, dopo l’esordio dello scorso anno in occasione della vittoriosa trasferta di Udine. Tocca ora ad entrambi, sin dal primo giorno di ritiro, dimostrare che la società non ha sbagliato a puntare su di loro. In bocca al lupo!

Enrico Brigi

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