Un errore smaschera l’Hellas, sconfitto 3 a 0 dall’Atalanta

La decima giornata del campionato di serie A vede scendere in campo, nel turno infrasettimanale, l’Atalanta contro l’Hellas Verona.

I locali hanno una buonissima squadra, con molti giovani promettenti e qualche senatore importante. Tuttavia se in Europa i calciatori di Gasparini hanno dimostrato una forma e idea di gioco invidiabile, in campionato devono ancora esplodere, gestendo queste prime giornate senza infamia e senza gloria.

La notizia per i gialloblù è l’esclusione dall’undici titolare di capitan Pazzini, a cui viene preferito il diciassettenne Kean.

Inizia il match, e gli Scaligeri paiono molto timorosi, bloccati, attenti ad erigere un muro difensivo che possa bloccare le veloci incursioni dell’attacco neroazzurro.

La soluzione tattica sembra essere quella di cercare di colpire l’avversario in contropiede, sfruttando la velocità delle fasce.

Sono dell’Atalanta i primi venti minuti di match, eccezion fatta per un lampo a ciel sereno, con Kean che divora una clamorosa occasione.

Con il passare dei minuti gli ospiti crescono, e al 25° è ancora Kean ad avere l’occasione per portare i gialloblù in vantaggio: bella ripartenza con Cerci che si lancia verso l’area avversaria, serve l’attaccante di proprietà della Juve, che dal limite dell’area fa partire un potente tiro, troppo facile da parare per l’ex Gollini.

32° viene annullato un gol a Freuler grazie all’intervento del VAR. Sei minuti più tardi tocca al Verona vedersi negare un gol, per un fuorigioco macroscopico di Kean. In questo finale i ragazzi di mister Pecchia sono visibilmente più pericolosi, le fasce dimostrano velocità e abilità nel creare delle pericolosi azioni offensive.

Sufficiente questa prima frazione di gara per l’Hellas Verona, che con un pizzico di fortuna in più poteva essere in vantaggio alla pausa. Discutibile invece l’operato dell’attaccante Kean, che spreca e getta al vento 3 clamorose azioni da rete. Peccato!

Si riparte senza cambi, e sono i locali a passare in vantaggio dopo solo 4 minuti, con Freuler che sfrutta abilmente un errore di Daniel Bessa. Non ci voleva, il Verona sembrava essere ripartito bene, e paga carissimo un errore sciocco.

L’Hellas paga il contraccolpo psicologico, e i dopo dieci minuti i locali si portano sul 2 a 0 con un bel gol dal limite di Ilicic. Pecchia tenta il tutto per tutto, e fa entrare il Pazzo al posto di Cerci.

I nostri provano a reagire, ma la strada ora è compromessa. 25° fuori Heurtaux dentro Lee. Ora però è una debacle, e al 29° Ilicic sfrutta al massimo un buon cross e porta i suoi sul 3 a 0.

Sul finale c’è tempo per Zaccagni, che subentra ad un deludente Kean.

Un Verona a due facce, tre clamorose occasioni mancate e degli errori imbarazzanti in difesa cancellano quanto di buono era stato costruito. Un errore ingenuo di Bessa smaschera un Verona che si dimostra troppo vulnerabile, ed esce sconfitto meritatamente dal match contro l’Atalanta.

Formazioni:

Atalanta: Gollini – Toloi – Caldara – Palomino – Hateboer – de Roon – Freuler – Gosens – Ilicic (31° 2t Orsolini) – Cornelius (18° 2t Kurtic) – Gomez (30° 2t Vido) . Allenatore: Gian Piero Gasperini

Hellas Verona: Nicolas – Heurtaux (25° 2t Lee) – Caracciolo – Souprayen – Fares – Romulo – Fossati – Bessa – Cerci(18° 2t Pazzini) – Kean (35° 2t Zaccagni) – Verde. Allenatore: Fabio Pecchia

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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