Un punto per la classifica – di Enrico Brigi

Risultato a parte, di questa trasferta non rimane molto da salvare. Contro un’Atalanta per nulla trascendentale i gialloblù disputano una prova poco convincente e trovano la rete dell’insperato pareggio solamente ad un soffio dal finale. La squadra scaligera è apparsa abulica e senza idee, incapace anche solo di abbozzare una decente trama di gioco. Novanta minuti giocati sottoritmo senza particolari scossoni. L’incontro si è vivacizzato solo nei minuti finali quando gli orobici hanno trovato la rete del vantaggio con il colpo di testa di Maxi Moralez, al quale ha risposto, sempre di testa, Eros Pisano. Mandorlini è tornato al solito tridente con Jankovic, Toni e Gomez riservando la sola sorpresa tra i pali: Gollini. Tuttavia contro l’Atalanta i gialloblù hanno rischiato di pagare a caro prezzo l’ennesimo “infortunio” difensivo che per poco non costava l’intera posta. Un errore da “matita rossa” perché consentire ad un giocatore di 160 cm di segnare indisturbato  in piena area di rigore ha veramente dell’incredibile. In ogni caso, nonostante Reja non lo ammetta, l’Hellas ha assaporato piu da vicino il sapore della vittoria: prima Pazzini e poi Greco hanno avuto le occasioni migliori. Peccato che l’affrettata espulsione di Jankovic abbia rovinato i piani. A proposito del direttore di gara, la gestione dell’incontro da parte del fischietto pugliese è apparsa fin troppo casalinga, contraddistinta da troppi gialli a carico dell’Hellas. Meno male che alla fine è arrivato il punto che se non ha soddisfatto sotto il profilo del gioco, consente se non altro di smuovere la classifica e di guardare avanti con rinnovato ottimismo. Uniche note davvero dolenti gli infortuni di Toni e Marquez. Chissà però che a questo punto non sia la volta buona di vedere nuove soluzioni. Mercoledì al Meazza vedremo in che modo Mandorlini farà fronte all’emergenza..

LASCIA UN COMMENTO

*