Verona vs Bari 1-0

La sedicesima giornata del campionato di serie B, nel posticipo domenicale delle 17.30 vede scendere in campo l’Hellas Verona contro il Bari.

Per i ragazzi di mister Pecchia é il momento di rialzare la testa, di dimostrare che le ultime due sconfitte con Novara e Cittadella sono state delle sbandate, e che la macchina gialloblù é pronta a tornare in pista e correre verso il traguardo. 

Per l’Hellas é assente a scopo precauzionale Eros Pisano, per un fastidio all’adduttore della gamba sinistra.
Nel Bari grandi giocatori, e vecchi ricordi: Mattia Cassani, ma su tutti Moras cuore e vero tifoso veronese. Partita difficile, ma il Verona ha una buona squadra, e questa sera lo deve dimostrare. 

Partiamo bene, l’Hellas si rende talvolta pericoloso, detiene il pallino del gioco e sembra molto sicuro in costruzione. Il Bari é più attendista, pronto a colpirci in contropiede, un po’ troppo duro nei contrasti. Il match prosegue, i gialloblù si rendono pericolosi, ma tendono via via a perdere di lucidità, mostrando un gioco parecchio macchinoso. Si chiude la prima frazione di gara, i ragazzi di Pecchia sembrano portarsi dietro la paura di cadere come negli ultimi due match. La squadra ha costruito, ma come all’inizio del campionato paghiamo l’essere inconcludenti in zona gol.

All’inizio del secondo tempo Pecchia sostituisce Siligardi con Valoti. La confusione regna, e biancorossi si mangiano un gol incredibile dopo uno svarione difensivo dei nostri. Ancora errori, confusione, e l’Hellas ora rischia. Sembra di assistere ad un continuo sali scendi, momenti brillanti ad altri tremendamente rischiosi. Il Bari attende e appena può riparte in veloci contropiedi. Al 28° al Verona viene annullato giustamente un gol di Pazzini, che di testa aveva insaccato la palla in rete, ma Luppi si trovava in fuorigioco ed ha influito sull’azione da gol. 32° fuori Zaccagni dentro Junito Gomez. Al 37° il march si sblocca: corner, confusione in area, arriva Pazzini e segna l’1 a 0. 41° fuori Bessa dentro Maresca. l’Hellas guadagna i tre punti, una partita non bella, ma giocata con cuore e caparbietà contro un buon Bari. Primi in classifica, a più due sul Frosinone. Testa ora alla sfida contro Perugia.

Stefano Pozza

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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