Verre a Sky: “Da trequartista mi trovo a mio agio, il primo gol in A a San Siro non lo scorderò mai, ma quello che conta di più è che l’Hellas si salvi”

Queste le principali dichiarazioni del centrocampista dell’Hellas Verona Valerio Verre, rilasciate a Sky Sport dallo Sporting Center ‘Paradiso’ di Peschiera.

Il primo gol in Serie A? Bella emozione, perchè ero a San Siro, davanti a 60mila persone e contro un para-rigori come Handanovic: pemso che non me lo scorderò mai. La scelta di tirare centralmente il rigore è stata quella giusta. Peccato per la sconfitta, però guardiamo avanti.

La classifica e le prestazioni del Verona? Il mister è esigente ma i risultati si vedono: agli allenamenti corriamo tanto e questo contribuisce a far sì che in partita facciamo buone prestazioni, anche contro le grandi, giocando sempre da Hellas Verona. Compatti, cattivi e alla fine i risultati pagano, perché siamo in una buona posizione di classifica ma dobbiamo mantenerla. Quindi, non dobbiamo abbassare la guardia.

Il ruolo di trequartista? È stata una scoperta di Nesta, che mi ha ritagliato su misura questa posizione che non avevo ancora ricoperto: prima avevo sempre giocato come mezz’ala o come play davanti la difesa. L’anno scorso lui ha avuto questa intuizione che mi ha portato a fare 12 gol e tanti assist a Perugia e per questo lo ringrazio ancora oggi. In Serie A mi ero affacciato con il Pescara e con la Sampdoria, ma ho fatto sempre un po’ di fatica. Quest’anno invece mi trovo a mio agio e spero di continuare così. Il trequartista deve essere veloce di pensiero a trovare la linea di passaggio giusta tra difesa e centrocampo avversari, poi vieni sempre marcato a uomo e quindi devi essere anche veloce di piede. A me piace perché sono più vicino alla porta per servire assist e fare gol. Per adesso ne ho segnato uno soltanto, ma spero di farne altri.

Obiettivi? Di personali non ne dico. Dico solo che l’Hellas si deve salvare indipendentemente da cosa fa Verre: il resto lo valuteremo dopo.

Se per me è il momento giusto nell’ambiente ideale? Penso di sì, perché sono cresciuto fisicamente e di testa. Mi sento più maturo quindi credo sia il momento giusto. Fonte: hellasverona.it

CONDIVIDI
Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

LASCIA UN COMMENTO

*