1-1 brillante, ma resta l’amaro in bocca

Bel 1-1 al Bentegodi tra una squadra quadrata e organizzata, l’Hellas, e una molto meno “squadra”, ma aggrappata ai suoi campioni.
Il primo tempo è equilibrato con l’unica emozione creata da Faraoni di testa. Parata di Szczesny e palo.
Nella ripresa entra Veloso, che risulterà tra i migliori in campo, ma è il suo amico Ronaldo ad andare in gol. Il Verona sale in cattedra e nell’ultima mezz’ora domina letteralmente la gara, anche grazie all’ingresso di Lazovic. Barak pareggia giustamente, l’Hellas ci prova in tutti i modi e sullo scadere arriva anche la traversa di Lazovic. Juric sa che avrebbe potuto vincere e se ne va rammaricato. L’Hellas si tiene stretto il pareggio, si avvicina alla salvezza e dimostra ancora una volta di essere una delle migliori squadre di questo campionato.

Foto: Zimbio

Damiano Conati

Damiano Conati
Ho 34 anni, sono sposato da 10 e ho tre bellissimi bambini. Laureato in Scienze della comunicazione, sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 2005. Giá collaboratore di molte testate locali, presidente di una società di basket, ho vissuto tre anni in missione in Brasile e attualmente lavoro come operatore sociale in Caritas Verona.

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