Il Verona e i giovani (parte prima)

Da quando è Setti il presidente del Verona, sono stati fatti importanti investimenti per rinforzare il settore giovanile. Molti ragazzi arrivano spesso anche giovanissimi nel vivaio Hellas e intraprendono diverse strade: qualcuno sbarca in prima squadra e debutta in Serie A (vedi Fares), qualcuno arrivato a parametro zero viene ceduto con ottime plusvalenze (vedi Donsah), qualcuno viene ceduto in prestito per “farsi le ossa” e tornare magari pronto per il gruppo di Mandorlini. Non è facile per un giovane trovare spazio nel calcio professionistico fatto da moltissimi stranieri e spesso anche colui che in Primavera sembra essere un predestinato o un futuro campione (l’esempio di Alba calza a pennello), arriva in una compagine di Lega Pro dove non debutta neppure e si perde così nei meandri del calcio minore.In questa prima parte dedicata ai giovani del Verona, andiamo a conoscere quelli che l’Hellas sta acquistando in questa sessione estiva di calcio mercato.

Acquisti

Enrico Vencato: classe ’98, già nell’ultima stagione era in prestito al Verona dall’Olimpia Ponte Crencano. È un portiere che andrà probabilmente a fare il secondo in Primavera ed è stato acquistato a titolo definitivo dall’Olimpia.

Mattia Bianchi: altro portiere, altro veronese, segno di quanto sia importante anche lo scouting sul territorio scaligero. Bianchi è un classe 1999, arriva in prestito dal Lugagnano e andrà a giocare con gli Allievi Nazionali del Verona. Se saprà far bene, potrà guadagnare un posto per la Primavera dell’anno prossimo, magari proprio alle spalle di Vencato.

Filippo Morselli: classe 1999, andrà a giocare negli Allievi Nazionali di Andrea Vitali. Morselli fa parte di una nidiata importante di scuola Parma, dove nell’ultimo anno ha disputato gli Allievi B. Arriva a parametro zero, dopo il fallimento degli emiliani e di lui si dice un gran bene. È un attaccante rapido e istintivo.

Alessio Cabroni: anche lui scuola Parma, compagno di Morselli e della stessa età. Probabilmente Cabroni era uno dei migliori giovani del settore giovanile parmense e si tratta di un vero e proprio colpaccio in prospettiva per il Verona. È un numero 10 alla Pirlo: può fare il trequartista, ma anche il playmaker basso.

(continua)

Damiano Conati

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